Dal 1990 al 1995 fu priore conventuale del monastero di San Silvestro. Ma l’attività che maggiormente contraddistinse don Giacomo fu quella di confessore e direttore spirituale di sacerdoti, monache, fedeli. In questo ministero - come ebbe a sottolineare il vescovo diocesano mons. Giancarlo Vecerrica all’inizio della messa esequiale - don Giacomo offrì il meglio di sé: sempre disponibile, accogliente, umile, mite, paterno, prodigo di consigli e di incitamenti. Proverbiale fu sua la mitezza e ammirevole la sua pazienza nell’accettare i numerosi problemi fisici che lo afflissero soprattutto negli ultimi anni. La sua vita intessuta di fede e di sacrificio è un esempio per tutti di fedeltà alla vocazione cristiana e monastica. Ora don Giacomo riposa nella pace del Signore.