Monaci Benedettini Silvestrini

San Silvestro in Montefano, Fabriano

Consacrazione Monastica (21 maggio 2016)

La Comunità Silvestrina è in festa!

Il confratello d. Amani Kambale Muhongya si consacra definitivamente al Signore con la professione solenne dei voti religiosi nella chiesa del monastero di San Silvestro in Montefano presso Fabriano, Casa Madre della Congregazione Silvestrina, dove sono custodite le sacre spoglie del fondatore († 26 novembre 1267) in un’urna collocata sotto la mensa dell’altare maggiore.
La tela di Claudio Ridolfi nella parete dell'abside raffigura la Vergine che comunica san Silvestro, privilegio singolarissimo ricordato dal pontefice Paolo V nella bolla Sanctorum virorum del 1617.

Amani nasce a Vuhovi nella Repubblica Democratica del Congo il 30 maggio 1987. Ha due fratelli che prestano servizio nell'esercito regolare e tre sorelle più piccole. 

Dopo aver conseguito il Diploma in Pedagogia Generale, nel settembre 2008 entra nel monastero silvestrino di St. Benoît a Butembo, aperto il 21 ottobre 2006 dal Priorato Conventuale Santo Volto di Giulianova.

Nel monastero di St. Benoît di Butembo compie il postulato, il noviziato e il 6 agosto 2010 emette i voti temporanei.

Venuto in Italia per lo studio della teologia, dal 2 settembre 2011 risiede nel monastero di San Silvestro in Montefano, pur continuando a far parte del Priorato Conventuale Santo Volto di Giulianova. Attualmente sta ultimando il quinto anno di teologia presso l’Istituto Teologico di Assisi, aggregato alla Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense. Durante l’anno accademico dal lunedì al venerdì è ospite dei confratelli dell’abbazia di San Pietro di Assisi.

16 febbraio 2012: primo impatto con la neve

Sabato 21 maggio 2016 alle ore 11.30 inizia il rito della consacrazione monastica con la statio nel chiostro maggiore, seguìta dalla processione introitale al suono festoso delle campane lungo i chiostri per accedere al piazzale, accolti dall’incanto di una splendida giornata primaverile, e proseguire sino all’ingresso nella chiesa superiore attraverso la Porta Santa dell’Anno Giubilare della Misericordia, dove attendono seminaristi, religiosi/e, fedeli.

Presiede d. Carlo Farinelli, priore conventuale del monastero Santo Volto di Giulianova, con a lato d. Antonio Iacovone, vicario generale della Congregazione Silvestrina e d. Vincenzo Bracci, priore conventuale di San Silvestro, che porge il benvenuto all’assemblea liturgica. Numerosi sono i concelebranti e gli amici venuti a condividere con Amani la gioia della consacrazione monastica. Fra i concelebranti significativa è la presenza del senior della Congregazione Silvestrina d. Simone Tonini, che il 16 marzo scorso ha festeggiato il 70° anniversario di ordinazione sacerdotale. 

Sono rappresentate le comunità monastiche di San Vincenzo Martire di Bassano Romano, del Santo Volto di Giulianova, di Santa Teresa di Matelica, di Santo Stefano Protomartire di Roma, di San Pietro di Assisi, della fraternità San Masseo di Assisi (comunità di Bose). Sono rappresentati i Frati Minori di Santa Maria degli Angeli di Assisi, i Carmelitani dello Spirito Santo di Nocera Umbra, le Suore Orantes de l’Assomption di Nocera Umbra, le Suore del Santo Volto di Montesilvano, i seminaristi del Pontificio Seminario Regionale Umbro di Assisi, gli oblati del monastero di San Silvestro, una famiglia di Sant’Eusanio del Sangro... I canti sono in musica gregoriana (l’ordinario è della Missa IV), accompagnati all’organo dal maestro dei novizi d. Lorenzo Sena. Il servizio fotografico è magistralmente realizzato da Sara Magnapane di Fotostudio4 di Matelica.

Dopo l’omelia del presidente della concelebrazione, si svolge il rito della consacrazione monastica, che si articola in vari momenti: manifestazione della volontà di d. Amani di consacrarsi al definitivo servizio di Dio nella vita monastica; prostrazione a terra e canto delle litanie dei Santi.

Lettura della formula di professione

Firma dell'atto di professione

Ostensione dell'atto di professione

Canto del Suscipe meDomine e consegna della cocolla

Abbraccio di pace con il priore conventuale di Giulianova d. Carlo Farinelli e con il priore di Montefano d. Vincenzo Bracci 

A conclusione della preghiera dopo la comunione, d. Amani accede all’ambone e legge un indirizzo di saluto e di ringraziamento. In particolare il confratello ricorda un proverbio africano che recita: «Ci vuole un intero villaggio per far crescere un bambino»; per questo motivo d. Amani intende ringraziare tutti coloro che lo hanno aiutato, che lo stanno aiutando e che continueranno ad aiutarlo e a sostenerlo nella crescita personale e spirituale. Ci tiene a sottolineare che non sarebbe giunto a questo momento della professione solenne senza l’aiuto delle persone che ha incontrato sul suo cammino: superiori, maestri di formazione, confratelli, padri spirituali, amici, compagni di classe... Un ringraziamento particolare d. Amani rivolge ai suoi familiari lontani, in special modo ai  genitori, che sente vicini e presenti spiritualmente e che stanno condividendo con lui la gioia di questo giorno: li ringrazia per il dono della vita e per essere sempre stati di sostegno al suo desiderio di servire il Signore.

Dopo la benedizione finale concelebranti e monaci attorniano l’altare per il canto O amantissime Pater e  poi defluiscono processionalmente verso il chiostro maggiore al canto del Magnificat. Quivi concelebranti e monaci  posano per foto ricordo di gruppo.